Prepara, che arrivo!

Questa l’omelia alla Messa (con i ragazzi) a Taizzano

Oggi il nostro viaggio di sequela, ci porta a Gerico, la città più antica del mondo, nel punto più basso della terra.
Gesù la stava attraversando, coronato da ali di folla. C’era anche Zaccheo quel giorno. Zaccheo, l’esattore delle tasse per i profitti dell’Impero di Roma e per i suoi personali. Uomo potente, ricco e curioso, ma piccolo e antipatico, e … non trova spazio tra la folla. Vuole vedere Gesù. Lo cerca ma alla fine scopre di essere cercato, lassù, in cima al sicomoro, dover’era salito. Gesù lo chiama per nome e si auto-invita a casa a sua.

Dal sicomoro dov’era salito Zaccheo e dove spesso troviamo riparo noi, simbolo delle nostre sicurezze, Gesù ci fa scendere. Tutti. Anche quelli che sembra non abbiano accesso al diritto di essere considerati degni. Anche quelli che non godono di buona fama. Gesù passa e viene perché TUTTI lo possano incontrare.

Come lo è stato per Zaccheo, può essere anche per noi. Può diventare un incontro che ti cambia la vita! A volte cerchiamo, cerchiamo e cerchiamo ancora, senza soddisfazioni. Basterebbe lasciarsi incontrare dal volto di Gesù e sentire pronunciare da Lui il nostro nome. Basterebbe lasciarsi incontrare da chi fa nuove tutte le cose. Tutti siamo chiamati a conversione, solo per poter essere più realizzati e serenamente … soddisfatti e rimborsati.

Questa l’omelia nella chiesetta di Treie:

https://www.spreaker.com/episode/19832729

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è zaccheo-3.jpg

Dal Vangelo secondo Luca ( 19, 1-10)
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

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